![]() | |
| Gli insegnamenti di base | |
|
I primi "no!"
Il primo ordine che il cane deve conoscere è il "no!". Il cucciolo lo avrà già sentito se gli è
scappata una pipì in un posto proibito: continuiamo a usarlo ogni volta che compie un'azione indesiderata
(per esempio, scambiare la pantofola della padrona per un giocattolo).
Oltre alle azioni indesiderate per noi, dovremo bloccare con un "no!" anche quelle pericolose per il cucciolo. Per esempio, verrà spontaneo a chiunque impedire al cane di salire su un divano di pelle bianca, ma se il cucciolo provasse a salire sulla vecchia poltrona malandata, saremmo tentati di chiudere un occhio. Sbagliato: un cucciolo di san bernardo può farsi del male saltando su e giù anche da una semplice poltrona. Come insegnargli a "fare le feste"
Una delle prime cose che il cucciolo deve imparare è il modo corretto di fare le feste al padrone.
Se prende l'abitudine di saltare addosso la manterrà fino all'età adulta: e un cane di novanta chili che ci mette le zampe in spalla... più che salutarci, ci abbatterà.
Saltando addosso, il cucciolo cerca soltanto di raggiungere il nostro viso: per evitarlo basterà chinarsi sulle ginocchia, portando il nostro viso alla sua altezza e permettendogli di esprimerci tutto il suo affetto. | |