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| Un bel cane gioioso | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Un bel cane gioioso, vitale, dall'espressione brillante e intelligente non è solo il risultato di un buon accoppiamento e di un accurato studio dei pedigree dei suoi genitori: una parte altrettanto importante dipenderà da come noi avremo allevato e curato il nostro amico. I fattori fondamentali per avere un san bernardo sano e bello sono tre: alimentazione, igiene ed
esercizio fisico. Se eccelliamo in uno di questi ma ne trascuriamo un altro il cane ne risentirà,
e sarà ben difficile che diventi lo splendido soggetto che sognavamo quando abbiamo acquistato il cucciolo.Questo capitolo, tra gli altri argomenti, tratterà dei possibili problemi di salute del san bernardo, delle visite veterinarie, spiegherà come comportarsi in caso di malessere del cane: ma ricordate sempre che, abbinando una buona dieta a un'igiene corretta e alla giusta dose di movimento (che va assolutamente calcolata a seconda dell'età), le occasioni di consultare la parte sulla "salute" (in attesa del vostro veterinario) saranno ridotte ai minimi termini. Se proviene da buone linee di sangue esenti da tare ereditarie (come tutti i cuccioli nati in un buon allevamento) e se il padrone saprà occuparsi di lui nel modo migliore, il san bernardo dimostrerà di essere un cane di eccezionale robustezza e rusticità, che non teme né il clima avverso né le condizioni di vita più dure. Potrà lavorare per ore senza stancarsi, rimanere sotto la neve senza risentirne... e non si ammalerà quasi mai. Questo, però, accadrà solo se avrà ricevuto esattamente le cure e le attenzioni di cui ha bisogno. Non in misura insufficiente (come talora accade per superficialità o per mancanza di tempo del padrone), ma neppure eccessiva (come nel caso di certi cani viziati, che per troppo amore vengono alimentati a biscottini e cioccolata). Per quanto riguarda l'alimentazione, bisogna sempre ricordare che il cane non è un bambino: e anche se si comporta come tale, implorandoci con occhi irresistibili quando stiamo mangiando un gelato o una fetta di torta, dobbiamo avere ben chiaro in mente che il suo apparato digerente è diverso da quello dell'uomo, e che certe leccornie (come la cioccolata) per lui sono letteralmente veleno. L'igiene ha la stessa importanza dell'alimentazione: un mantello trascurato può diventare un piacevole habitat per i parassiti (che possono portare malattie anche gravi), le orecchie sporche possono favorire l'insorgenza di otiti e così via. Il san bernardo spesso vive in campagna, quindi rischia anche l'infiltrazione di corpi estranei nelle orecchie, tra le dita eccetera: solo un'accurata igiene quotidiana ci permetterà di scoprirli subito e di risparmiare al cane dolorose e pericolose infezioni. Insomma, tralasciando di pulire e spazzolare il cane possiamo provocare danni simili a quelli che causeremmo dimenticando di dargli da mangiare. Ricordiamo, infine, che il san bernardo è un cane costruito e selezionato per muoversi: i suoi muscoli, le sue ossa, il suo cuore e i suoi polmoni sono nati per il lavoro. Come tutti i giganti, ha altrettanto bisogno di riposo: ma non è un "plantigrado" e non è un cane a cui nuoccia muoversi e correre. L'importante è ricordare il rapporto fondamentale età-esercizio fisico: il cucciolo e il cucciolone in accrescimento sono molto delicati (mentre l'adulto non lo è affatto) e non possono assolutamente essere forzati. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L'alimentazione | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
I cuccioli e i cuccioloni (da tre a otto mesi) devono mangiare tre volte al giorno: la colazione e la cena saranno i pasti più completi, mentre il pasto di mezzogiorno può essere rappresentato da uno spuntino più leggero. Non bisogna badare solo alla quantità (che andrebbe sempre determinata in base al peso e alle condizioni generali del cane), ma soprattutto alla qualità del cibo. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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![]() Per quanto riguarda il tipo di alimentazione, il mangime secco è decisamente il più consigliabile,
perché non è possibile ottenere lo stesso equilibrio con un pasto preparato in casa: oggi il 90%
degli allevatori in tutto il mondo utilizza mangime pronto.
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