La polemica fra allevatori sull'interpretazione del tipo nella razza
San Bernardo è nata il secolo scorso con la prima esposizione canina e noi sambernardisti potremmo,
come nel passato, continuare a riderci sopra se essa non si fosse trasformata da alcuni anni in aperta
contesa e non avvelenasse i rapporti tra i Clubs nazionali e fra i gruppi regionali nell'ambito di uno
stesso club.

Camp. It. Klubsiegerin Alba pelo lungo (prop. Casagrandi)
|
Purtroppo esistono ancora sambernardisti che considerano il decrepito e superatissimo Standard
(del 1887) un testo sacro e immodificabile, salvo poi darne nella pratica di ring le più contrastanti
interpretazioni. Costoro ritengono inutile fissare un «ritratto tipo» così come prescritto dalla F.C.I.
(Congresso di Monaco del 1934) e boicottano, in nome di un astratto e comunque male interpretato
monopolio nazionale sulla razza, chi intende uscire dall'empirismo, dagli equivoci e promuovere un
dialogo costruttivo.
Le tendenze nazionalistiche e regionalistiche, già forti nell'ultimo ventennio, si sono attualmente
così accentuate da determinare un movimento centrifugo di vasta portata. Se ne ha la riprova nelle
esposizioni: non è un segreto per nessuno che un cane vincitore in Germania non possa ottenere in
Svizzera alcun piazzamento (e viceversa).
Alla base di questa situazione sta l'avvento della cosiddetta «cinofilia di massa» che ha modificato
la fisionomia sociale degli allevatori, dei giudici e naturalmente la qualità dei prodotti.
Salvo eccezioni, infatti, l'attuale allevatore medio di San Bernardo, modesto per cultura ed esperienza
zootecnica, ha una visuale limitata e provinciale del settore in cui opera, tale cioè da fargli
ritenere che l'unico tipo di cane valido sia quello del proprio distretto o tutt'al pià del proprio
territorio nazionale. E tale mentalità, che induce a valutare allevatori e cani soltanto in base a
meriti o demeriti «geografici», si è oggi talmente radicata che persino certi giudici non riescono
a sottrarvisi. Tuttavia l'aspetto pià sconcertante della cinofilia di massa è il commercialismo che
ha portato alla ribalta le «fabbriche di cani». Ve ne sono di grandissime e di piccolissime con 2-3
soggetti, ma la fisionomia è la stessa: sono «lager» dove gli "amici dell'uomo", rinchiusi in celle
o angusti recinti come polli in batteria (per limitare spazio e costi di produzione) vengono sfruttati
al limite del loro potenziale riproduttivo e poi soppressi quando non servono pià. Aggregato alla
«fabbrica» esiste quasi sempre un reparto di raccolta e smistamento dove stazionano tutti gli scarti
di canile che è possibile rastrellare dentro o fuori il circuito nazionale, in attesa di essere buttati
sul mercato quali «prototipi» della razza.
Ma vi è di peggio: per ragioni concorrenziali i gestori dei «lager canini» ed i loro satelliti (che
sono numerosi, dati gli interessi in gioco) cercano di boicottare con ogni mezzo i veri allevatori.
Un'altra fra le tante conseguenze negative del commercialismo è il decremento in taglia così evidente
nel San Bernardo mitteleuropeo, svizzero e parzialmente anche italiano. Infatti chi alleva per lucro,
non solo esclude qualsiasi riduzione selettiva nelle cucciolate, ma è costretto ad utilizzare
riproduttori di piccola mole che, in allevamento, danno, rispetto ai grandi, minor scarto e prodotti
pià precoci quindi pià rapidamente vendibili.
Ben diversa la situazione nella fase storica e nel pià volte citato «periodo d'oro» del San Bernardo
(1920/40), quando mercantilismo e ignoranza non avevano ancora guastato l'ambiente cinofilo e
l'allevamento era nelle mani disinteressate e competenti di una élite di gentleman tesi alla creazione
di prodotti d'alta classe e alla individuazione di linee elette attraverso una ferrea selezione
morfo-genetica.
Questi grandi allevatori per estrazione, cultura e struttura mentale avevano una visione eminentemente
zootecnica, internazionalistica dell'allevamento che li portava, malgrado la legittima disparità di gusti,
interpretazioni e scuole, alla univocità in fase di giudizio critico.
Va ricordato che, fin dall'inizio del secolo, si erano prodotte in Europa continentale due tendenze
che polarizzavano i favori del pubblico: la tedesca e la svizzera. Si trattava, pur nell'ortodosso
rispetto dei canoni fondamentali, di interpretazioni dissimili dello standard, puntando la scuola
tedesca soprattutto sulla massa e la scuola svizzera sulla nobiltà e la funzionalità. Il margine di
differenziazione tuttavia era minimo fino a 25/30 anni fa ed i frequenti interscambi tendevano a
ripristinare una sostanziale omogeneità. Il prototipo e grande procreatore del «periodo d'oro»
Camp. Nelson von Falkenstein, nato nel 1933, era figlio di un cane tedesco (Mylord von Falkenstein)
e di una cagna svizzera (Toja Gütsch). Oggi invece, se si esclude la comune impostazione su taglie
pià ridotte, è difficile individuare un solo punto di contatto fra le moderne versioni del San Bernardo
in Svizzera e in Germania: brachimorfo e tendenzialmente ipertipico il nuovo cane germanico, quasi
dolicomorfo, spesso ipotipico, lo svizzero. Si direbbero appartenenti a razze diverse! Vi è
evidentemente da tremare per le sorti del San Bernardo se si considera che le due citate forme
dominano numericamente nel continente europeo ed hanno influenzato non poco la produzione americana.
Per fortuna, soprattutto in Italia, è possibile incontrare ancora eani che rappresentano o dei ritorni
sui tipi del periodo d'oro» o la miracolosa continuità di quei lontani ceppi fino a noi.
Sono cani dotati di straordinarie qualità morfo-genetiche, estremamente pià tipici, molto pià grandi e
radicalmente diversi dai «nuovi», tanto che quando capita di vederne uno in esposizione si ha la
subitanea sensazione di trovarsi per la prima volta davanti a un «vero» San Bernardo.
Coloro che hanno a cuore la razza e desiderano assumersi il difficile compito di riportarla ai livelli
di un tempo, devono lavorare prevalentemente con questi cani «antichi», se hanno la ventura di trovarne,
cercando ben inteso di conservare quanto nelle «nuove», versioni rappresenta un'evoluzione
(colori del mantello, pigmentazione, dentatura, ecc.).
È in fondo quanto fece all'impianto, nel dopoguerra, il sambernardismo italiano, tanto da produrre
(pur fra molti errori) alcuni dei pià significativi cani di punta del continente. Questo exploit
italiano non è sfuggito ai veri amatori del San Bernardo e movimenti di riscossa si notano un po'
dovunque, particolarmente in Olanda, Danimarca e soprattutto in Germania.
Prima di tutto è però necessario che noi ci configuriamo un rigoroso modulo interpretativo e
stabiliamo un comune linguaggio tecnico al fine di individuare e differenziare le peculiarità
morfo-funzionali e biometriche riscontrabili nelle «versioni», dell'odierno San Bernardo.
A questo scopo abbiamo tracciato uno schema che, se è ben lontano dall'offrire un quadro definitivo e
completo sulla proteiforme biotipologia del San Bernardo europeo, può forse valere a stabilire alcuni
punti base e indirettamente una via da seguire nella selezione.
Gli appunti che seguono sono frutto di osservazioni e misurazioni su cani vincitori nel loro paese
d'origine. Abbiamo tralasciato un'indagine minuziosa ed approfondita, che di per sé occuperebbe un
volume, per soffermarci sui connotati pià significativi e statisticamente ricorrenti.
Va tenuto presente che i termini da noi usati come: «piccolo», «leggero», «asciutto», «stretto»,
ecc. vanno intesi in senso relativo perché riferiti ad una razza gigante. Inoltre alla voce
«temperamento endocrino» abbiamo voluto segnalare le note pià caratteristiche, sottacendo
il fatto che anche i San Bernardo di pià modesto formato sono sempre degli iperpituitarici.
Escludendo il tipo inglese del quale tratteremo a parte, che per le caratteristiche anomale
della testa è in genere fuori standard, il San Bernardo in Europa può essere classificato in
4 versioni:
1) La vecchia versione tedesca (rara oggi a trovarsi nella
pienezza delle sue caratteristiche);
2) La nuova versione tedesca (che costituisce la stragrande maggioranza in Germania);
3) La vecchia versione svizzera (scomparsa);
4) La nuova versione svizzera (che rappresenta la totalità in Svizzera, Francia, Belgio e Olanda).
Esistono anche forme intermedie, soprattutto in Germania. In Italia, accanto a sottoprodotti o scarti
svizzero-tedeschi di nuova versione e loro discendenti (espressione sempre di cattive scelte e
inadeguata selezione) o a cani importati dai commercianti e provenienti dall'est europeo
(di livello zero dal punto di vista morfo-genetico), si trovano esemplari che rappresentano
fusioni riuscite fra la vecchia versione tedesca e la vecchia versione svizzera, con un... quid in pià
(come ebbe a scrivere anni fa il grande sambernardista scomparso Albert De La Rie).
|
| CARATTERISTICHE GENERALI |
|
1 Vecchia versione tedesca |
2
Nuova versione tedesca |
3
Vecchia versione svizzera |
4
Nuova versione svizzera |
|
|
Imponentissimo e di grande sostanza, maestoso nel portamento.
Estremamente tipico.
Nobiltà e distinzione
Notevole.
Eleganza
Buona.
Indice corporale 78/80 Il tronco supera del 12-15% l'altezza del garrese.
È un mesoformo il cui tronco sta nel rettangolo.
Equilibrio tronco-arti.
Torace al gomito, profilo sternale equidistante tra suolo e garrese o lieve presenza degli arti anteriori al gomito.
Diametri trasversali regolari.
Alto davanti Il garrese sorpassa l'altezza della groppa.
Linea sternale al gomito.
Base di sostegno Larga.
Normotipo paracentrale superiore o atletico.
Temperamento endocrino Iperpituitarico e ipersurrenalico.
Tipo a complessione media.
Piuttosto asciutto, con ossatura fortissima, compatta e di grande spessore.
Masse muscolari
Sviluppatissime.
Fasci muscolari
Medio-lunghi.
Apparato
muscolo-legamentoso
Solido.
Articolazioni
Molto ampie e nette.
Reazioni motrici
Medio-lente.
Agilità
Media. Galoppatore pesante.
Caratteri psichici
Energico, tranquillo, intelligente.
Tono della voce Molto profondo (basso).
Taglia Maschi -massima:
oltre cm 90-92 media: cm 82
Femmine -massima: oltre cm 82 media: cm 76
Peso Maschi -massimo: oltre kg 100 media: kg 90
Femmine -massimo: oltre kg 90 media: kg 75
Dimorfismo sessuale Piuttosto accentuato. Maschi: sempre spiccatamente mascolini. Femmine: molto massicce, talora mascoline.
Manto Pelo corto: fitto, ben aderente, a tessitura semivitrea.
Pelo lungo: ben disteso, a tessitura semivitrea.
Colore Fulvo-rosso, piuttosto chiaro, talora sbiadito.
L'abbrunitura della maschera difetta in molti soggetti o è localizzata attorno agli occhi (occhiali). Quando sussiste è quasi sempre opaca.
Parti bianche di rado nette e lucenti. Spesso presenza di moschettature molto piccole (picchiettature a trota) pià o meno scure sugli arti e scure sul muso.
Pigmentazione buona.
Tipi di marcatura
a) a sella completa: 37% ca.
b) marezzata: 33% ca.
c) a macchie sul bianco dominante: 30% ca.
|
Medio-grande, molto massiccio, talora adiposo.
Molto tipico, non di rado ipertipico.
Nobiltà e distinzione
Scarsa.
Eleganza Scarsa.
Indice corporale 74/76 Il tronco supera del 10-12% l'altezza del garrese.
È un meso-brachiformo il cui tronco sta nel rettangolo.
Prevalenza del tronco sugli arti.
Diametro sterno-vertebrale superiore all'altezza degli arti anteriori al gomito.
Diametri trasversali molto pronunziati.
Basso davanti La groppa sorpassa spesso l'altezza del garrese. Buona percentuale di soggetti gettati sul davanti.
Linea sternale oltre il gomito.
Base di sostegno Molto larga.
Normo-brachitipo megalosplancnico.
Temperamento endocrino Moderatamente ipotiroideo.
Tipo a complessione ipoossidativa.
Poco asciutto, con ossatura spesso grossolana e spongiosa.
Sviluppo accentuato del sistema linfatico.
Masse muscolari Molto sviluppate.
Fasci muscolari Piuttosto corti.
Apparato muscolo-legamentoso Piuttosto rilassato.
Articolazioni Ampie non sempre nette.
Reazioni motrici Lente.
Agilità Scarsa. Trottatore molto pesante.
Caratteri psichici
Tranquillo, talora flemmatico.
Tono della voce Molto profondo (basso).
Taglia Maschi -massima:
fino a cm 85 media: cm78 Femmine -massima:
fino a cm 78 media: cm 72
Peso Maschi -massimo:
fino a kg 100 media: kg 80
Femmine -massimo:
fino a kg 85 media: kg 70
Dimorfismo sessuale Piuttosto accentuato. Maschi: sempre spiccatamente mascolini.
Femmine: massicce ma raramente mascoline.
Manto Pelo corto: fitto, ben aderente, a tessitura meno vitrea del n° 1.
Pelo lungo: ben disteso, a tessitura semivitrea, talora a tessitura morbida.
Nei soggettie a pelo molto ondulato la tessitura è sempre semivitrea.
Colore Fulvo-rosso, in varie gradazioni, sempre molto lucente.
Maschera ben abbrunita e brillante.
Parti bianche quasi sempre molto lucenti. Moschettature su arti e muso poco frequenti.
Pigmentazione Ottima.
Tipi di marcatura
a) a sella completa: 25% ca.
b) marezzata: 65% ca.
c) a macchie sul bianco dominante: 10% ca.
|
Imponente, gigantesco, armonioso, potente, ben bilanciato.
Estremamente tipico.
Nobiltà e distinzione
Notevolissima (cane aristocratico e di gran classe).
Eleganza Ottima.
Indice corporale 80/82
Il tronco supera del 12-15% l'altezza del garrese.
È un mesomorfo il cui tronco sta nel rettangolo.
Equilibrio tronco-arti, con lieve prevalenza degli arti sul tronco.
Torace al gomito. Diametro sterno-vertebrale inferiore (45-49%)
all'altezza degli arti anteriori al gomito.
Diametri trasversali regolari.
Alto davanti
Il garrese sorpassa l'altezza della groppa.
Linea sternale al gomito.
Base di sostegno Piuttosto larga.
Normotipo paracentrale superiore o atletico talora longitipo ipersomico.
Temperamento endocrino
Iperpituitarico, talora moderatamente ipertiroideo.
Tipo a complessione nella media, talora lievemente iperossidativa.
Asciutto con ossatura fortissima molto compatta, pulita e di grande
spessore.
Masse muscolari
Molto sviluppate.
Fasci muscolari Lunghi.
Apparato muscolo-legamentoso
Molto solido.
Articolazioni Ampie e nette.
Reazioni motrici Medio-rapide.
Agilità
Notevole. Galoppatore medio-pesante.
Caratteri psichici
Energico, molto intelligente.
Tono della voce Profondo (baritono).
Taglia Maschi -massima:
oltre cm 90-92 media: cm 82-84
Femmine -massima:
oltre cm 82 media: cm 76
Peso Maschi -massimo:
fino a kg 100 media: kg 80
Femmine -massimo:
fino a kg 80 media: kg 65
Dimorfismo sessuale
Accentuato. Maschi: sempre spiccatamente mascolini.
Femmine: in generale eleganti, talora massicce, ma raramente mascoline.
Manto Pelo corto:
fitto, ben aderente, a tessitura semivitrea.
Pelo lungo: ben disteso, a tessitura semivitrea.
Colore
Fulvo-rosso, in varie gradazioni, sempre molto lucente.
Maschera ben abbrunita e brillante.
Parti bianche sempre molto nette e lucenti.
Moschettature su arti e muso in genere assenti.
Pigmentazione Ottima.
Tipi di marcatura
a) a sella completa: 70% ca.
b) marezzata: 18% ca.
c) a macchie sul bianco dominante: 12% ca.
|
Di modesto formato, piuttosto leggero e a linee
alquanto filanti. Abbastanza tipico.
Nobiltà e distinzione Scarsa.
Eleganza Buona. Indice corporale 83/85
Il tronco supera di poco l'altezza del garrese. È un mesomorfo il cui tronco sta nel rettangolo.
Equilibrio tronco-arti. Diametro sterno-vertebrale uguale o leggermente superiore all'altezza
degli arti anteriori al gomito. Diametri trasversali non troppo pronunziati. Alto davanti
Il garrese sorpassa l'altezza della groppa. Linea sternale al gomito.
Base di sostegno Relativamente stretta. Normotipo paracentrale inferiore.
Temperamento endocrino Ipertiroideo.
Tipo a complessione iperossidativa.
Asciutto con ossatura relativamente leggera molto compatta e pulita.
Masse muscolari Ben sviluppate.
Fasci muscolari Medio-lunghi.
Apparato muscolo-legamentoso Molto solido.
Articolazioni Secche e nette.
Reazioni motrici Medio-rapide.
Agilità
Notevole. Galoppatore.
Caratteri psichici
Eccitabile e intelligente.
Tono della voce
Alto (tenore).
Taglia Maschi -massima:
fino a cm 78 media: cm 73 Femmine -massima: fino a cm 75 media: cm 68-70
Peso Maschi -massimo:
fino a kg 70 media: kg 65 Femmine -massimo: fino a kg 60 media: kg 45-60
Dimorfismo sessuale
Poco accentuato. Maschi: spesso femminei.
Femmine: leggere, talora troppo leggere, sempre molto femminili.
Manto Pelo corto: fitto, ben aderente, a tessitura meno semivitrea.
Pelo lungo:
ben disteso, a tessitura semivitrea.
Colore
Fulvo-rosso, intenso, talora con esuberanza di nero soprattutto nella maschera.
Parti bianche sempre molto nette e lucenti. Moschettature su arti e muso in genere assenti.
Pigmentazione Ottima.
Tipi di marcatura
a) a sella completa: 80% ca.
b) marezzata: 10% ca.
c) a macchie sul bianco dominante: 10% ca.
|
|


Le quattro versioni nell'Europa continentale, la versione inglese e la versione americana.
1) vecchia versione svizzera; 2) vecchia versione tedesca; 3) versione inglese;
4) nuova versione svizzera; 5) nuova versione tedesca; 6) versione americana |
|
| TESTA |
|
1 Vecchia versione tedesca |
2 Nuova versione tedesca |
3 Vecchia versione svizzera |
4 Nuova versione svizzera |
|
Molto grande ed imponente. Angolosa. Marcata. Armonica. Grande distanza fra occhio e mandibola.
Eccezionale sviluppo dello schelettro facciale.
Profilo superiore Accentuata convergenza degli assi longitudinali superiori del cranio e del muso.
Il profilo frontale del cranio ha in genere lo stesso raggio di curvatura della voluta labbiale.
Lunghezza totale della testa 37% dell'altezza al garrese.
Larghezza della testa 25% dell'altezza del garrese.
Indice cefalico totale 63/64/65 (netta brachicefalia).
Tartufo Voluminosissimo, angoloso, a forma di parallelepipedo rettangolo.
Molto largo (nei buoni maschi fino a 7 cm). Ali nasali talora lievemente carnose.
Placca triangolare sviluppatissima.
La sua faccia anteriore è posta sulla verticale della piattaforma anteriore del muso o un filo arretrata.
Di profilo è sulla stessa linea della canna nasale.
Scanalatura medio-nasale Marcatissima.
Canna nasale Molto larga.
Piatta, di giusta lunghezza. Rettilinea, salvo una interruzione netta in prosimità del tartufo.
Ha margini laterali netti e rigorosamente paralleli.
Rughe trasversali della canna nasale Abbastanza marcate.
Scanalatura sagittale della canna nasale e del frontale Molto evidenziata.
Labbra superiori Spesse, molto abbondanti e sode.
Voluta ad arco pieno ben raccordata al profilo frontale del cranio.
Disgiunzione anteriore a U rovesciato.
Labbra inferiori Moderatamente pendenti.
Commessura Poco accentuata.
Rima buccale Ampia.
Muso Molto pieno: di giusta lunghezza (3,6/10) della lunghezza totale della testa.
Eccezionalmente largo: (fino a 7/10 della larghezza bizigomatica) e quadrato anteriormente.
Alla radice è di oltre ½ pià alto della sua lunghezza.
Piattaforma anteriore del muso Piatta, molto alta e larga. A forma di trapezio isoscele.
Profilo supero-anteriore del muso ad angolo retto, talora ad angolo ottuso.
Mascelle Spesse e robustissime.
Mandibola Ricurva.
Mento largo protratto in avanti (e perciò sempre toccato dalle labbra superiori al loro punto di disgiunzione).
Dentatura Robusta, in prevalenza a tenaglia e a forbice rovesciata (oppure a forbice fortemente rovesciata).
abbastanza frequente il prognatismo inferiore.
Canini di media grandezza, larghi, molto distanziati.
Incisivi inferiori impiantati in linea retta.
|
Pesante ed imponente, spesso impostata su linee tonde.
Talora grossolana con capo globoso o piatto ed esagerata protrusione delle arcate zigomatiche.
Buon sviluppo dello schelettro facciale.
Profilo superiore Accentuata, talora esagerata convergenza degli assi longitudinali
superiori del cranio e del muso; (in taluni casi si determina una vera e propria doppia convergenza).
Il profilo frontale del cranio ha in genere lo stesso raggio di curvatura della voluta labbiale.
Lunghezza totale della testa 33% dell'altezza al garrese.
Larghezza della testa 25% dell'altezza del garrese.
Indice cefalico totale 67/68/69 (forte brachicefalia).
Tartufo Voluminoso, spesso a margine superiore smussato, talora piccolo
e rotondeggiante.
La sua larghezza nei buoni maschi non supera i 6 cm.
Ali nasali talora lievemente carnose. Placca triangolare ben sviluppata.
La sua faccia anteriore è, in genere, retratta (essendo lievemente inclinata all'indietro) rispetto alla verticale della piattaforma
anteriore del muso.
Di profilo è spesso rialzato sulla linea della canna nasale.
Scanalatura medio-nasale Marcata.
Canna nasale Non così larga come il n° 1.
Piatta, piuttosto corta. Spesso lievemente concava. Interruzione abbastanza netta in prossimità del tartufo.
Ha margini laterali netti e rigorosamente paralleli.
Rughe trasversali della canna nasale Molto marcate.
Scanalatura sagittale della canna nasale e del frontale Evidenziata.
Labbra superiori Abbastanza spesse, molto abbondanti, non sempre così sode
come il n°1, talora flaccide. Voluta ad arco pieno, raramente sfuggente, in genere ben raccordata
al profilo frontale del cranio.
Disgiunzione anteriore a U rovesciato.
Labbra inferiori Molto pendenti.
Commessura Molto accentuata.
Rima buccale Ampia.
Muso
Pieno: molto corto (spesso sotto 3,6/10 della lunghezza totale della testa).
Largo: (fino a 6,2/10 della larghezza bizigomatica) e quadrato anteriormente.
Alla radice è di oltre ½ pià alto della sua lunghezza.
Piattaforma anteriore del muso Piatta, alta e larga (raramente molto larga e alta). A forma quadrata
o a trapezio isoscele. Profilo supero-anteriore del muso spesso ad angolo ottuso.
Mascelle Moderatamente spesse e robuste in rapporto al volume della testa.
Mandibola Ricurva.
Mento non sempre largo e protratto in avanti (e perciò piuttosto
raramente toccato dalle labbra superiori al loro punto di disgiunzione).
Dentatura Relativamente debole, in prevalenza a tenaglia e a forbice rovesciata
(fortemente rovesciata). Raro il prognatismo inferiore. Canini piccoli, moderatamente distanziati.
Incisivi inferiori impiantati in linea retta.
|
Grande ed imponente. Angolosa. Marcata. Armonica.
Ottimo sviluppo dello schelettro facciale.
Profilo superiore
Accentuata convergenza degli assi longitudinali superiori del cranio e del muso.
Il profilo frontale del cranio ha talvolta un raggio di curvatura
superiore alla voluta labbiale (che è alquanto sfuggente).
Lunghezza totale della testa 37% dell'altezza al garrese.
Larghezza della testa 25% dell'altezza del garrese.
Indice cefalico totale 63/64/65 (netta brachicefalia).
Tartufo Voluminosissimo, spigoloso a forma di parallelepipedo rettangolo.
Molto largo (nei buoni maschi fino a 7 cm). Ali nasali poco carnose.
Placca triangolare sviluppatissima.
La sua faccia anteriore è posta sulla verticale della piattaforma anteriore del muso.
Di profilo è sulla stessa linea della canna nasale.
Scanalatura medio-nasale Marcatissima.
Canna nasale Molto larga.
Piatta, di giusta lunghezza. Rettilinea, salvo una interruzione in prossimità del tartufo.
Ha margini laterali netti e rigorosamente paralleli.
Rughe trasversali della canna nasale Abbastanza marcate.
Scanalatura sagittale della canna nasale e del frontale Molto evidenziata.
Labbra superiori Spesse, piuttosto abbondanti, molto solide.
Voluta non sempre ad arco pieno e perfettamente raccordata al profilo frontale del cranio.
Disgiunzione anteriore a U rovesciato.
Labbra inferiori Molto pendenti.
Commessura Molto accentuata.
Rima buccale Ampia.
Muso
Pieno: di giusta lunghezza (3,6/10 della lunghezza totale della testa).
Eccezionalmente largo: (fino a 7/10 della larghezza bizigomatica) e quadrato anteriormente.
Alla radice è di oltre ½ pià alto della sua lunghezza.
Piattaforma anteriore del muso Piatta, molto alta e larga. A forma quadrata o a trapezio isoscele.
Profilo supero-anteriore del muso spesso ad angolo retto.
Mascelle Spesse e robustissime.
Mandibola Ricurva.
Mento largo e protratto in avanti (e perciò sempre toccato
dalle labbra superiori al loro punto di disgiunzione).
Dentatura
Molto robusta, in prevalenza a forbice o a tenaglia.
Canini grandi, molto distanziati.
Incisivi inferiori impiantati in linea retta.
|
Piuttosto leggera, spesso impostata su linee tonde.
Modesto sviluppo dello schelettro facciale.
Profilo superiore
Moderata convergenza degli assi longitudinali superiori del cranio e del muso.
Il profilo frontale del cranio ha un raggio di curvatura sempre
inferiore alla voluta labbiale che è sfuggente.
Lunghezza totale della testa
37-38% dell'altezza al garrese.
Larghezza della testa 22% dell'altezza del garrese.
Indice cefalico totale 57/58/59 (moderata brachicefalia).
Tartufo Non troppo voluminoso, a margine superiore smussato, talora piccolo e rotondeggiante.
La sua lunghezza nei buoni maschi non supera cm 5-6. Ali nasali poco carnose.
Placca triangolare poco sviluppata. La sua faccia anteriore è, in genere, sporgente sulla verticale
della piattaforma anteriore del muso. Di profilo è spesso lievemente abbassto rispetto alla linea linea della canna nasale.
Scanalatura medio-nasale
Moderatamente marcata.
Canna nasale Alquanto stretta.
Talora a tetto, un po' lunga. Spesso lievemente montonina.
Interruzione poco accentuata in prossimità del tartufo.
Ha margini laterali talora arrotondati e lievemente convergenti verso il tartufo.
Rughe trasversali della canna nasale Assenti.
Scanalatura sagittale della canna nasale e del frontale Poco evidenziata.
Labbra superiori
Spesse, relativamente poco abbondanti.
Voluta sfuggente e non raccordata al profilo frontale del cranio.
Disgiunzione anteriore a V rovesciato.
Labbra inferiori
Talora molto pendenti.
Commessura Molto accentuata.
Rima buccale Piuttosto ampia.
Muso
Pieno: piuttosto lungo (sopra i3,6/10 della lunghezza totale della testa).
Stretto: (5/10 della larghezza bizigomatica) leggermente conico.
Alla radice l'altezza raramente supera ½ della sua lunghezza.
Piattaforma anteriore del muso
Piuttosto sfuggente sulle facce laterali del muso, stretta e poco alta.
Profilo supero-anteriore del muso talora ad angolo acuto.
Mascelle Moderatamente spesse e robuste.
Mandibola
Tendenzialmente rettilinea. Mento stretto e sfuggente (e perciò raramente toccato dalle
labbra superiori al loro punto di disgiunzione).
Dentatura
Robusta, in prevalenza a forbice.
Abbastanza frequente l'enognatismo.
Canini di media grandezza, piuttosto ravvicinati.
Incisivi in curva (pastore tedesco).
|
|
| CRANIO |
|
1 Vecchia versione tedesca |
2
Nuova versione tedesca |
3
Vecchia versione svizzera |
4
Nuova versione svizzera |
|
|
Bozze frontali
Estremamente sviluppate nelle 3 dimensioni.
Fossa frontale
Molto profonda.
Solco mediano
Marcatissimo.
Archi sopraccigliari
Fortemente sporgenti e nettamente delineati.
Stop
Molto accentuato e tagliente.
Arcate zigomatiche
Molto salienti.
Muscolo temporale
Ben sviluppato, però mai ipertrofico.
Fosse sopraorbitarie
Evidenziate.
Muscolo massetere
Ben sviluppato, però appiattito alle ganasce.
Occhi
Di grandezza media, in subfrontale, molto distanziati, ad apertura
palpebrale angolosissima, romboidale, ottimamente serrata.
Triangolo inferiore a base stretta e tendenzialmente al centro.
Iride
Non sempre scura.
Sguardo amichevole, dolce, intelligente.
Nictitante non pigmentata.
Orecchi
Di media grandezza o grandi, inseriti in alto.
Pelle della testa
Molto consistente e tonica.
Tessuto cellulare sottocutaneo mai in eccesso.
Disegno delle rughe frontali
Marcato anche nelle femmine.
Espressione
Molto accentuata e nobile.
Collo
Attaccato alto, molto potente, muscoloso, superiormente convesso,
lungo (superiore alla lunghezza totale della testa) e ben raccordato.
Portato frequentemente eretto.
Stacco dalla nuca marcatissimo.
Gola
Abbastanza asciutta, con pelle aderente e netta demarcazione della
giogaia.
Giogaia
Sviluppata
|
Bozze frontali
Ben sviluppate nelle 3 dimensioni.
Fossa frontale
Molto profonda.
Solco mediano
Marcato.
Archi sopraccigliari
Moderatamente sporgenti e molto arrotondati.
Stop
Accentuato.
Arcate zigomatiche
Molto salienti, talora esageratamente arcuate all'esterno.
Muscolo temporale
Spesso ipertrofico, con conseguente bombatura del capo nell'area
parieto-mastoido-temporale e talora appiattimento fronto parietale.
Fosse sopraorbitarie
Poco evidenziate.
Muscolo massetere
Spesso rigonfio alle ganasce.
Occhi
Spesso grandi in subfrontale o in frontale, ben distanziati, ad
apertura palpebrale piuttosto rotondeggiante, vagamente romboidale,
poco serrata.
Esoftalmo frequente.
Triangolo inferiore a base larga e non sempre al centro.
Certe volte il tegumento si addensa sulla fronte e sulle arcate
sopraccigliari e, gravando sulle palpebre superiori, le spinge
in basso a coprire parte dell'occhio (occhio coperto).
Iride
Scura, talvolta molto scura.
Sguardo non sempre amichevole, talora crudo.
Nictitante normalmente pigmentata.
Orecchi
Di media grandezza o grandi, inseriti in basso o su base stretta.
Pelle della testa
Consistente, non di rado sovrabbondante e staccata dal piano sottostante.
Tessuto cellulare sottocutaneo piuttosto sovrabbondante.
Disegno delle rughe frontali
Molto marcato anche nelle femmine.
Espressione
Sovente truce causa l'eccesso di rughe.
Collo
Non sempre attaccato alto, pesante, superiormente convesso, molto
più corto del n°1 (talora inferiore alla lunghezza
totale della testa) e spesso non ben raccordato.
Portato frequentemente eretto.
Stacco dalla nuca marcato.
Gola
Poco asciutta e aderente.
Demarcazione della giogaia poco netta.
Giogaia
Spesso eccessivamente sviluppata
|
Bozze frontali
Estremamente sviluppate nelle 3 dimensioni.
Fossa frontale
Molto profonda.
Solco mediano
Marcatissimo.
Archi sopraccigliari
Fortemente sporgenti e nettamente delineati.
Stop
Molto accentuato e tagliente.
Arcate zigomatichev
Molto salienti.
Muscolo temporale
Ben sviluppato, però mai ipertrofico.
Fosse sopraorbitarie
Evidenziate.
Muscolo massetere
Talvolta rigonfio alle ganasce.
Occhi
Di grandezza media, in subfrontale, ben distanziati, ad apertura
palpebrale romboidale serrata.
Triangolo inferiore a base stretta, spesso non troppo marcato
e tendenzialmente al centro.
Iride
Scura.
Sguardo amichevole, energico e intelligente.
Nictitante talora pigmentata.
Orecchi
Di media grandezza, inseriti in alto e su base talora molto larga.
Pelle della testa
Molto consistente e tonica, con derma spesso.
Tessuto cellulare sottocutaneo mai in eccesso.
Disegno delle rughe frontali
Quasi incosistente anche nei maschi.
Espressione
Accentuata e molto nobile.
Collo
Attaccato alto, potente, superiormente convesso, lungo (superiore
alla lunghezza totale della testa) e ben raccordato.
Portato frequentemente eretto.
Stacco dalla nuca marcatissimo.
Gola
Asciutta, con pelle aderente e nettissima demarcazione della giogaia.
Giogaia
Modicamente sviluppata
|
Bozze frontali
Discretamente sviluppate.
Fossa frontale
Poco profonda.
Solco mediano
Relativamente poco marcato.
Archi sopraccigliari
Modicamente sporgenti.
Stop
Relativamente poco accentuato, talora sfuggente.
Arcate zigomatiche
Salienti.
Muscolo temporale
Spesso ipertrofico, con conseguente bombatura del capo nell'area
parieto-mastoido-temporale e talora appiattimento fronto-parietale.
Fosse sopraorbitarie
Poco evidenziate.
Muscolo massetere
Spesso rigonfio alle ganasce.
Occhi
Di grandezza media o piccoli non di rado in semilaterale, alquanto
ravvicinati, ad apertura palpebrale ovaleggiante molto serrata.
Triangolo inferiore quasi inesistente.
Iride
Scura.
Sguardo non sempre amichevole, talora fisso.
Nictitante sempre pigmentata.
Orecchi
Di media grandezza o grandi, inseriti bassi.
Pelle della testa
Consistente, tonica.
Tessuto cellulare sottocutaneo mai scarso.
Disegno delle rughe frontali
Assente.
Espressione
Scarsa.
Collo
Attaccato alto, forte, superiormente piuttosto covesso, non troppo
lungo (piuttosto al di sotto della lunghezza totale della testa).
Portato abbastanza frequentemente eretto.
Stacco dalla nuca marcato.
Gola
Asciutta, con pelle ben aderente e nettissima demarcazione della
giogaia.
Giogaia
Poco sviluppata
|
|
| ARTI POSTERIORI |
|
1 Vecchia versione tedesca |
2
Nuova versione tedesca |
3
Vecchia versione svizzera |
4
Nuova versione svizzera |
|
|
Appiombi di profilo
In genere abbastanza corretti. Numerosi i soggetti «sotto
di sé», più rari i «ritti sul posteriore»
(cui si associa sempre una groppa avvallata.
Appiombi di dietro
Non sempre corretti: abbastanza comune il vaccinismo, raro il cagnolismo.
Coscia
Lunga, a grande circonferenza (perimetro pari al 70% dell'altezza
al garrese). Raramente piatta e stretta (coscia di pollo) o divaricata
alla grassella.
Gamba
Abbastanza lunga, massiccia.
Scanalatura gambale ben marcata.
Muscolatura potente.
Garretto
Molto largo, eccezionalmente spesso, calcaneo, abbastanza prominente.
Altezza dal suolo 30% dell'altezza al garrese.
Angolo tibio-metatarsico in genere sui 145° (si trovano però
soggetti oltre i 150°).
Metatarso
Di grande spessore, asciutto, piuttosto lungo.
Piede
Di gatto, lievemente girato in fuori.
|
Appiombi di profilo
In genere abbastanza corretti. Numerosissimi i soggetti «sotto
di sé».
Appiombi di dietro
Non sempre corretti: piuttosto comuni vaccinismo e cagnolismo.
Coscia
Non molto lunga, a grande circonferenza (perimetro quasi pari al
70% dell'altezza al garrese). Raramente piatta e stretta (coscia
di pollo) o divaricata alla grassella.
Gamba
Non molto lunga, massiccia.
Scanalatura gambale poco marcata.
Muscolatura spessa.
Garretto
Largo, spesso, asciutto, calcaneo, abbastanza molto prominente.
Altezza dal suolo 28% dell'altezza al garrese.
Angolo tibio-metatarsico sui 140°.
Metatarso
Di grande spessore, non molto asciutto, lungo.
Piede
Di gatto, lievemente girato in fuori.
|
Appiombi di profilo
In genere corretti.
Rari i soggetti «fuori di sé posteriormente».
Appiombi di dietro
In genere corretti: relativamente poco comune il vaccinismo.
Coscia
Lunga, a grande circonferenza (perimetro superiore al 70% dell'altezza
al garrese), con muscoli molto sviluppati.
Gamba
Abbastanza lunga, massiccia.
Scanalatura gambale ben marcata.
Muscolatura asciutta e potente.
Garretto
Largo, spesso, asciutto, calcaneo, abbastanza prominente.
Altezza dal suolo 27% dell'altezza al garrese.
Angolo tibio-metatarsico in genere sui 145°/150°.
Metatarso
Di grande spessore, asciutto, relativamente lungo.
Piede
Di gatto, tendenzialmente voltato in avanti.
|
Appiombi di profilo
In genere corretti.
Appiombi di dietro
In genere corretti.
Coscia
Lunga, a grande circonferenza (perimetro pari al 70% dell'altezza
al garrese) con muscoli molto sviluppati e prominenti.
Gamba
Lunga, forte.
Scanalatura gambale ben marcata.
Muscolatura asciutta.
Garretto
Piuttosto largo, spesso, asciutto, calcaneo, molto prominente.
Altezza al suolo 27% dell'altezza al garrese.
Angolo tibio-metatarsico in genere sui 140°.
Metatarso
Di non grande spessore, asciutto, piuttosto breve.
Piede
Di gatto, tendenzialmente voltato in avanti.
|
|
| MOVIMENTO |
|
1 Vecchia versione tedesca |
2 Nuova versione tedesca |
3 Vecchia versione svizzera |
4 Nuova versione svizzera |
|
|
Passo a trotto
Fluido, di media ampiezza.
Spalle talvolta incavigliate in movimento.
Tendenza a radere il terreno.
Movimento raramente rigido.
Tendenza al galoppo.
Quasi sempre buona la spinta del posteriore.
|
Passo a trotto
Ordinario o accorciato.
Spalle talvolta incavigliate in movimento.
Tendenza a radere il terreno e a stringere o incrociare col posteriore.
Movimento spesso inceppato o rullante, ambio frequente.
Garretti non di rado oscillanti.
Difficoltà al galoppo.
Scarsa la spinta del posteriore.
|
Passo a trotto
Fluido, di media ampiezza.
Spalle con ottimo gioco in movimento.
Movimento sciolto.
Tendenza al galoppo.
Ottima la spinta del posteriore.
|
Passo a trotto
Ordinario.
Spalle talvolta fluttuanti in movimento.
Movimento sciolto.
Frequentissimo il galoppo.
Ottima la spinta del posteriore.
|
|
| CORPO |
|
1 Vecchia versione tedesca |
2 Nuova versione tedesca |
3 Vecchia versione svizzera |
4 Nuova versione svizzera |
|
|
Petto
Molto largo e aperto (raggiunge il 32-35% dell'altezza al garrese).
Muscoli pettorali sviluppatissimi.
Torace
Disceso al gomito.
La gabbia toracica è molto sviluppata nelle 3 dimensioni.
Il diametro trasverso è massimo a metà altezza del
torace.
Forte obliquità degli archi costali e larghi gli spazi intercostali.
Ottima la cerchiatura.
False coste ben aperte e lunghe.
Spesso il perimetro toracico supera del 38% l'altezza al garrese.
Indice toracico
70
Profilo sternale quasi orizzontale.
Garrese
Molto prominente, largo e protratto all'indietro.
Dorso
Molto lungo, largo, spesso lievemente cedevole (lordosi abbastanza
frequente nei cani anziani).
In leggerissima discesa dall'avanti all'indietro (rampante).
Lombov
Piuttosto lungo, largo, non sempre solidissimo.
Ventre
Pieno e poco retratto.
Fianchi
Piuttosto lunghi ma pieni, incavo pochissimo pronunziato.
Groppav
Molto lunga e larga, leggermente inclinata (25-30%).
Coda
Lunga (raggiunge il 70% dell'altezza al garrese), pesante, molto
grossa alla radice, portata pendente in stazione, a scimitarra o
a manico di pompa in movimento.
Appiombi di profilo
Non sempre corretti.
Abbastanza frequenti i soggetti lungo-giuntati.
Appiombi di fronte
Non sempre corretti.
Piuttosto comune il mancinismo.
Spalla
Muscolosa, lunga (30% dell'altezza al garrese), obliqua (50°
sull'orizzontale), sufficientemente asciutta e molto aderente al
torace.
Braccio
Di eccezionale sviluppo osseo e muscolare, lungo (32% dell'altezza
al garrese) e fortemente obliquo (50-55° sull'orizzontale).
Angolo scapolo-omerale
100/105°.
Avambraccio
Fortissimo, lungo (33-34% dell'altezza al garrese) con ossatura
compatta ed enorme (recor della specie canina).
Gomiti molto prominenti, spesso chiusi.
Scanalatura carpo-cubitale ben marcata.
Carpo
Largo, spesso, abbastanza asciutto e netto, di frequente deviato
all'interno.
Metacarpostrong>
Abbastanza solido, di media lunghezza (9% dell'altezza al garrese)
moderatamente inclinato (angolo 75°).
Talora, un po' lungo e steso.
Piede
Di gatto, talora di lepre.
Lieve percentuale di piedi aperti.
|
Petto
Spesso eccessivamente largo e aperto (raggiunge il 40-45% dell'altezza
al garrese).
Muscoli pettorali sviluppatissimi.
Torace
Disceso talvota oltre il gomito, non solo perché il diametro
sterno-vertebrale supera l'altezza dell'arto anteriore al gomito,
ma anche perché in questi soggetti il braccio è spesso
troppo inclinato, l'angolo scapolo-omerale è chiuso ed il
cingolo muscolare delle scapole rilassato.
La gabbia toracica è estremamente sviluppata trasversalmente.
Il diametro trasverso è massimo nella parte bassa del torace.
Forte obliquità degli archi costali e larghi gli spazi intercostali.
Cerchiatura talvolta esagerata (torace a botte).
False coste molto aperte e lunghe.
Spesso il perimetro toracico supera del 45% l'altezza al garrese.
Indice toracico
80
Profilo sternale orizzontale.
Garrese
Non di rado poco prominente, largo, corto, grasso. Talora alto ma
corto.
Dorso
Molto lungo, largo, spesso lievemente cedevole (lordosi abbastanza
frequente nei cani anziani).
Orizzontale o in impercettibile salita dall'avanti all'indietro.
Lombo
Piuttosto lungo, largo, non sempre solidissimo.
Ventre
Voluminoso, talvolta lievemente avvallato.
Fianchi
Piuttosto lunghi ma pieni, incavo praticamente inesistente.
Groppa
Lunga, larga, rotonda, spesso avvallata (30-35%).
strong>Coda
Non sempre lunga (non raggiunge il 60% dell'altezza al garrese),
grossa alla radice, portata pendente in stazione, a scimitarra o
a manico di pompa in movimento.
Appiombi di profilo
Non sempre corretti.
Abbastanza frequenti i soggetti gettati sul davanti con metacarpi
eccessivamte flessi.
Appiombi di fronte
Poco corretti.
Frequente il mancinismo.
Spalla
Muscolosa, pesante, non molto lunga (26% dell'altezza al garrese),
obliqua (50° sull'orizzontale), spesso impastata, talora troppo
diritta (60° sull'orizzontale), in concomitanza a braccio troppo
inclinato.
Braccio
Di buon sviluppo osseo e muscolare, lungo (31% dell'altezza al garrese)
e fortemente obliquo (50-55° sull'orizzontale), talora troppo
obliquo, in concomitanza a spalla dritta.
Angolo scapolo-omerale
100/105°.
Avambraccio
Assai meno forte del n° 1, (31% dell'altezza al garrese) con
ossatura grossa, ma spesso spongiosa (arcuatura del radio frequente).
Gomiti abbastanza prominenti, spesso chiusi.
Scanalatura carpo-cubitale non sempre troppo marcata.
Carpo
Largo, spesso, ma poco netto e poco asciutto, di frequente deviato
all'interno.
Metacarpo
Abbastanza solido, di media lunghezza (9% dell'altezza al garrese)
di frequente troppo inclinato (angolo sotto 70°).
Talora, in concomitanza con avambracci un po' corti, troppo lungo
e steso.
Piede
Di gatto, talora di lepre.
Lieve percentuale di piedi aperti, schiacciati e piatti.
|
Petto
Largo e aperto (raggiunge il 30-32% dell'altezza al garrese).
Muscoli pettorali molto sviluppati.
Torace
Disceso al gomito.
La gabbia toracica è molto sviluppata.
Il diametro trasverso è massimo a metà altezza del
torace.
Forte obliquità degli archi costali e lunghi gli spazi intercostali.
Buona la cerchiatura.
False coste ben aperte e lunghe.
Spesso il perimetro toracico supera del 34% l'altezza al garrese.
Indice toracico
68
Profilo sternale quasi orizzontale.
Garrese
Molto prominente, largo e protratto all'indietro.
Dorso
Lungo, largo, muscoloso, rigorosamente rettilineo.
Raramente cifotico.
In leggera discesa dall'avanti all'indietro (rampante).
Lombo
Corto, largo, convesso, solidissimo.
Ventre
Abbastanza pieno, rimontante leggermente dal profilo dello sterno.
Fianchi
Brevi, pieni, incavo poco pronunziato.
Groppa
Molto lunga e larga, orizzontale (15-25°).
Coda
Lunga (raggiunge il 70% dell'altezza al garrese), pesante, molto
grossa alla radice, portata pendente in stazione, a scimitarra o
a manico di pompa in movimento.
Appiombi di profilo
In genere corretti.
Appiombi di fronte
In genere corretti.
Spalla
Muscolosa, lunga (30% dell'altezza al garrese), obliqua (50-52°
sull'orizzontale), sufficientemente asciutta e non sempre aderentissima
al torace.
Braccio
Di forte sviluppo osseo e muscolare, lungo (32% dell'altezza al
garrese), obliquo (55-60° sull'orizzontale).
Angolo scapolo-omerale
105/110°.
Avambraccio
Molto forte, lungo (33-34% dell'altezza al garrese) con ossatura
eccezionalmente sviluppata, consistente e pulita.
Gomiti molto prominenti, paralleli al piano mediano del corpo.
Scanalatura carpo-cubitale molto marcata.
Carpo
Largo, spesso, netto e sulla verticale.
Metacarpo
Solidissimo, piuttosto corto (8% dell'altezza al garrese) e dritto
(angolo 80°), ma elastico.
Piede
Di gatto.
|
Petto
Relativamente stretto (di rado raggiunge il 28% dell'altezza al
garrese), ma molto disceso.
Muscoli pettorali ben sviluppati.
Torace
Disteso al gomito.
La gabbia toracica è molto sviluppata in altezza, discretamente
in profondità, meno in larghezza.
Il diametro trasverso è massimo verso la parte alta del torace.
Abbastanza frequente la carenatura.
Relativamente mediocre la cerchiatura costale.
False coste non apertissime.
Spesso il perimetro toracico supera del 25% l'altezza al garrese.
Indice toracico
56
Profilo sternale alquanto rimontante.
Garrese
Prominente, piuttosto stretto, netto, asciutto e protratto all'indietro.
Dorso
Relativamente corto, non molto largo, muscoloso, rigorosamente rettilineo.
Raramente cifotico.
In leggera discesa dall'avanti all'indietro (rampante).
Lombo
Corto, non molto largo, convesso, solido.
Ventre
Piuttosto asciutto, rimontante dolcemente dal profilo dello sterno.
Fianchi
Brevi, pieni, incavo poco pronunziato.
Groppa
Lunga, di media larghezza, quasi orizzontale.
Coda
Di media lunghezza (raggiunge il 65% dell'altezza al garrese), non
molto pesante e grossa alla radice, portata a manico di pompa in
stazione, più o meno allegra in movimento.
Appiombi di profilo
In genere corretti.
Appiombi di fronte
In genere corretti.
Spalla
Lunga (30% dell'altezza al garrese), poco obliqua (55° sull'orizzontale),
molto asciutta e poco aderente al torace.
Braccio
Di moderato sviluppo osseo e muscolare, lungo (31% dell'altezza
al garrese) piuttosto dritto (60-65° sull'orizzontale).
Angolo scapolo-omerale
115/120°.
Avambraccio
Forte, abbastanza lungo (31-32% dell'altezza al garrese) con ossatura
alquanto sottile, ma consistente e pulita.
Gomiti prominenti, paralleli al piano mediano del corpo, talora
scollati.
Scanalatura carpo-cubitale marcata.
Carpo
Poco massiccio, asciutto, netto e sulla verticale.
Metacarpo
Solido, di media lunghezza (9% dell'altezza al garrese) moderatamente
inclinato (angolo 75°), ben elastico.
Piede
Di gatto.
|
 |
|